Claudio Migliorini: Space Vertigo, rotpunkt!

Claudio Migliorini: Space Vertigo, rotpunkt!

L’ambassador Kayland Claudio Migliorini, arrampicatore, guida alpina, alpinista polivalente e tester di Vibram, lo scorso 27 settembre ha aperto una nuova via alla Cima Ovest di Lavaredo insieme ad altre due guide alpine: Alessandro Baù e Nicola Tondini.

Aprire una nuova via è un traguardo importante, ripercorrerla per liberarla è un’impresa che va celebrata.
È così che Claudio, Alessandro e Nicola sono ritornati sui loro passi per liberare ogni tiro di Space Vertigo, una via aperta rigorosamente dal basso tra il 2016 e il 2019 sulla parete nord della Cima Ovest di Lavaredo, nelle Dolomiti. La via sale indipendente fino in cima attaccando a destra della Couzy, con una sosta in comune con l’Alpenliebe, ed è protetta con nuts, friends e chiodi tranne per gli spit alle soste.
Più volte durante l’estate i tre alpinisti erano ritornati per riprendere “le misure” alla via; attrezzati con due portaledge e viveri in parete, sono finalmente partiti per l’arrampicata libera, insieme.

Il primo giorno di arrampicata ha presentato complicazioni non previste: l’altissima umidità e l’assenza totale di aderenza hanno costretto i tre alpinisti a scendere dopo soli tre tiri liberati.
Il giorno seguente sono ripartiti e, dopo due notti passate in portaledge, sono riusciti nella libera dell’intera via, durante la quale ogni tiro è stato salito da capocordata da almeno uno dei tre alpinisti.
I primi tre giorni sono stati impiegati nel liberare i tiri più impegnativi nei “gialli” mentre, il quarto giorno, nella scalata della parte alta della via e nella discesa.

Space Vertigo è caratterizzata da continuità delle difficoltà e da molti passaggi obbligati. I gradi sono ancora da confermare ma per ora si parla di:
un tiro chiave che gravita attorno al IX+/X
cinque tiri tra i IX/IX+
otto tiri attorno al VIII+/IX-

La parte alta della via ha difficoltà più “classiche”: il piacere di arrampicare nel vuoto spaziale della bellissima parete nord di Cima Ovest fa sognare ed è un piacere che un amante dell’arrampicata libera deve provare almeno una volta nella sua carriera.