Livigno il regno degli Sportivi

Livigno il regno degli Sportivi

Dal 17 al 19 Luglio noi di The Pill insieme ad oltre 40 giornalisti provenienti da tutta Europa, abbiamo avuto la possibilità di vivere la cittadina di Livigno al 100% grazie al press tour organizzato dall’Ente del turismo insieme alle guide alpine locali e ad alcuni sponsor, tra cui Scarpa per le calzature da trekking, Smith per gli occhiali e il caschetto da bici, Osprey per gli zaini e Masters per i bastoncini. Materiale necessario per affrontare al meglio i percorsi proposti dalle ragazze di Apt, Martina Bormolini e Michela Martinelli, che per noi hanno realizzato un pacchetto ad hoc di esperienze, pensando ad ogni minimo dettaglio, dall’accoglienza, agli spostamenti, alle singole attività. Insieme a loro anche il team di GoNuts, agenzia di comunicazione di Milano, impegnato nel farci testare il materiale datoci a disposizione per le due giornate.

Livigno offre davvero tanto e non solamente all’atleta professionista, ma anche a tutti gli appassionati di montagna di qualsiasi età e di qualsiasi livello. L’alta valtellina dispone di una rete di sentieri e mulattiere che copre circa 1500 km e incontra davvero tutti i gusti, dal più esperto alla famiglia con bambini. Sia in inverno ma specialmente in estate le attività da praticare sono davvero molte e per noi hanno pensato come primo approccio ad un binomio davvero vincente: il bike&hike. Dall’Hotel Concordia, in posizione centralissima, siamo partiti in e-bike insieme a due rinomate guide alpine livignasche, Bruno e Mario Mottini, quest’ultimo profondo conoscitore e amante della flora e della fauna locale e ci siamo diretti verso il passo della Forcola, con destinazione finale al Monte Breva.

Dopo circa un’ora in bicicletta tra pista ciclabile e sentieri, siamo giunti in prossimità di un ponticello, dove abbiamo lasciato i nostri mezzi a due ruote e da dove siamo partiti alla volta della Breva. Seguendo questo sentiero che inizialmente è abbastanza deciso ma mai troppo ripido, in meno di due ore siamo giunti al lago del Monte, situato a 2600 metri, meta ideale per un piacevole pic nic e dove abbiamo fatto una breve pausa. Le previsioni metereologiche non erano delle migliori quel giorno e per questo motivo buona parte del gruppo ha deciso di rientrare prima in albergo, mentre una decina di noi ha continuato fino al nevaio in direzione punto belvedere sul Bernina, lasciando perdere l’idea di giungere in vetta alla Breva.

Dopo una veloce discesa, in sella alle nostre biciclette, abbiamo raggiunto il nostro albergo; giusto il tempo di una doccia rilassante e di un giro in paese ed eravamo di nuovo pronti per l’aperitivo e la cena al Rifugio Cip&Ciop, una vera e propria delizia per il palato. Qui pizzoccheri e sciatt hanno regnato. E dopo una bella e piacevole camminata nel bosco per raggiungere piazza Placheda, ci siamo dati la buona notte emozionati per l’esperienza del giorno seguente. La sveglia è suonata prima del sorgere del sole e la cabinovia di Carosello 3000 ha aperto i battenti alle 6 del mattino appositamente per noi. Ci attendeva il Golden Day insieme a Laura Liduma, insegnante di yoga ed esperta di tecniche di meditazione che in silenzio ci ha guidato per un dolce itinerario fino al Madonon, facendoci concentrare sul nostro corpo e sul nostro respiro e sulle sensazioni generate dallo stare in contatto con la natura.

Una meditazione volta a conoscere meglio noi stessi e ad interagire con l’ambiente circostante, in grado di regalarci momenti meravigliosi e panorami incantevoli. Una volta raggiunti la nostra meta, ci aspettava un bel thè caldo alle erbe alpine e una super “Healthy” colazione di ritorno al rifugio del Carosello. Da qui in poi una buona parte del gruppo ha optato per la spa dell’albergo, mentre noi curiosi di scoprire la nuova destinazione, ci siamo uniti al gruppo dei giornalisti tedeschi e abbiamo camminato per circa 20 km alla scoperta della Val Federia, scendendo prima alla malga omonima per una breve tappa per poi risalire sul versante opposto, alternando una serie di salite e discese continue. Un giro, guidato dalle guide alpine Emanuele Tizzoni e Mario Mottini, che corre a mezza costa e attraversa l’intera valle regalando degli scorci bellissimi sulle montagne tutte attorno. Una valle che si contraddistingue per le sue Tee che si fondono perfettamente con l’ambiente circostante. Il nostro hiking è poi terminato dopo circa 5 ore al rifugio Calcheira, situato proprio all’inizio della val Federia, dove abbiamo concluso il nostro press tour. Nulla da dire se non che Livigno è davvero il regno dello sport e la montagna ne è la sua regina.

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