Silvia Trigueros Garrote è la regina indiscussa del Tor330

Silvia Trigueros Garrote è la regina indiscussa del Tor330

L’atleta del team SCARPA vince la dodicesima edizione del TorX e conquista il terzo titolo consecutivo in questa ambita competizione.

Silvia Trigueros Garrote trionfa nel cuore della notte a Courmayeur e si aggiudicata la medaglia più bella della sua carriera, la terza consecutiva nel Tor330 – Tor des Geants. L’ultrarunner del team SCARPA è ormai di casa in Valle d’Aosta e ha costruito con il territorio un legame speciale, che ha avuto inizio nel 2016, anno della sua prima partecipazione alla competizione del TorX.

La performance di Silvia è stata dettata da un andamento regolare e incontrastato sin dall’inizio e per oltre metà gara, che le ha permesso di assicurarsi un ampio margine sulle sue avversarie. L’atleta basca ha gestito il distacco con sicurezza e ha dato prova di una preparazione mentale formidabile, nonostante alcuni problemi fisici e le difficili condizioni metereologiche a partire dalla seconda notte di gara. Accompagnata dalla pioggia e da qualche linea di febbre, la basca ha saputo gestire tenacemente le proprie energie psicofisiche.

Il bagaglio di esperienza che Silvia ha portato con sé in queste lunghe ore al TorX ha dimostrato la consapevolezza di un’atleta capace di affrontare i momenti di crisi e soprattutto di poterli superare fino a raggiungere il glorioso e atteso traguardo a Courmayeur, nonché la terza vittoria consecutiva: nessuno ci era mai riuscito prima di lei!

SCARPA, che ha fortemente voluto la Garrote nella propria squadra, oggi celebra il successo epico e meritato della regina incontrastata del Tor des Geants. Marco De Gasperi, category manager del brand, conosce bene lo spirito che contraddistingue una vittoria di questo calibro e ha dichiarato: “Vincere è difficile, ripetersi per tre volte consecutive in una gara massacrante come il Tor è qualcosa di incredibile. La caparbietà e la dedizione di questa donna, all’apparenza così fragile e minuta, rappresentano al meglio i valori di uno sport duro come l’Ultra Trail, rendendoci orgogliosi di essere al suo fianco.”

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